OMBRE SUL WEB

10 racconti per riconoscere i pericoli nella rete

Di Paolo Butturini, Giuseppe Cesaro e Roberto Sgalla

Disegni di Alexandra Timofte

 

Con il contributo di:

L’esplosione dei social e la loro diffusione sempre più capillare hanno creato una sorta di mondo parallelo nelle pieghe del quale sono proliferate anche insidie e veri e propri crimini. Quotidianamente i media riportano storie drammatiche che coinvolgono

adolescenti, adulti e intere famiglie. Dalla pedopornografia al revenge porno, dal furto di identità al cyberbullismo, dalla radicalizzazione islamica al gioco d’azzardo illegale il web (che nessuno che non va demonizzato) espone i più deboli e meno strutturati psicologicamente a rischi che possono generare sciagure. Lo scopo di questo quaderno, che si avvale della collaborazione degli esperti della Polizia di Stato, è ampliare la conoscenza dei tranelli che si nascondono dietro a siti, chat, servizi di messaggistica e altri strumenti di comunicazione interpersonale e collettiva. Lo fa con undici racconti di fantasia, ma ispirati a episodi realmente accaduti, che esemplificano alcune delle minacce che incombono su chi naviga in rete, qualsiasi sia l’età, il sesso o l’appartenenza sociale.

Il contributo scientifico del Prefetto Roberto Sgalla (già Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato), un manualetto di autodifesa e una breve panoramica legislativa completano questa guida agile per ragazzi e famiglie. La pubblicazione è la prima di una serie di “quaderni” a cura dell’Associazione “A mano disarmata” che da anni organizza il “Forum dell’informazione contro le mafie”, con lo scopo di diffondere la cultura della legalità e difendere il ruolo dell’informazione come presidio democratico e civile.