I ragazzi dell’ICS “A.Vespucci” di Vibo Marina (VV) hanno seguito un articolato percorso formativo per narrare attraverso le immagini alcuni dei luoghi più significativi e poco conosciuti del loro territorio. Per farlo hanno imparato a scrivere un soggetto, a sceneggiarlo e a realizzarlo.

Ogni anno un ‘indagine realizzata dal quotidiano Il Sole24ore  scatta una fotografia sulla qualità della vita delle città italiane, puntando l’attenzione sulla vivibilità urbana ,sulla base di 42 diversi parametri per ognuna delle 107 provincie interessate. Vengono in particolare valutate sei macro-aree tematiche: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, giustizia e sicurezza, demografia e società, cultura e tempo libero. I dati si riferiscono ovviamente all’ultimo anno trascorso.

E per la quarta volta la maglia “nera” per la vivibilità è stata attribuita a Vibo Valenzia.

Il progetto “La nostra è un’altra storia” rivolto a un gruppo selezionato di studenti e docenti dell’ICS “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina nell’ambito del

Progetto Visioni Fuori Luogo /Miur-Mibact è in controtendenza con le statistiche riportate. A Vibo la scuola rappresenta il fulcro di attività educative che si aprono alla cittadinanza , attraverso momenti pubblici durante i quali viene presentato quanto realizzato dagli studenti nel corso dell’anno scolastico.

“La nostra è un’altra storia” che ha avuto come partner di AMDS la casa di produzione cinematografica Fish&Eye, ha avuto due giornate di pre-produzione e una settimana di incontri di riprese e post-produzione.

Una volta individuato il soggetto del documentario che sarebbe stato realizzato, gli studenti con il supporto dei loro docenti hanno iniziato la fase di scrittura del prodotto audiovisivo.

Successivamente è stata redatta la scaletta definitiva del documentario e una prima parte della sceneggiatura. Come ogni documentario che si rispetti, sono stati effettuati i sopralluoghi di produzione, durante i quali i ragazzi hanno imparato quanto sia importante sia la scelta delle location che il lavoro di organizzazione da svolgere prima delle riprese, compresa la stesura di un semplice piano di lavorazione.

Si è poi passati con la supervisione a distanza dei referenti di progetto, alla sceneggiatura definitiva del documentario , per poi terminare con  una intensa fase di riprese e post-produzione. Gli esperti di progetto hanno guidato gli studenti in tutti i ruoli  della produzione: dalla voce narrante, ai conduttori in video, al cast tecnico e produttivo. Il risultato è dunque un breve documentario di alta qualità (durata 12′) che è stato proiettato, in un evento pubblico realizzato nell’aula magna dell’Istituto scolastico, la sera del 4 giugno 2019, con la partecipazione dell’orchestra del corso di educazione musicale, che ha anche eseguito parte della colonna sonora del documentario.

Questo progetto fa parte del piano nazionale cinema per la scuola/MIUR-MIBACT